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Verona Veneto

Verona

Verona è una città storica del Veneto.

Racchiusa fra la doppia ansa del fiume Adige da un lato e gli sfondi collinari dall’altro, Verona è una delle mete turistiche e culturali più importanti del Veneto. La sua evoluzione percorre le epoche più importanti della storia d’Italia: la sua posizione geografica le ha fatto svolgere un ruolo fondamentale dall’epoca romana al Risorgimento fino ai moderni percorsi commerciali

Storia di Verona

In epoca romana Verona godette di importanza e prosperità e ancor oggi i resti di quel momento glorioso rendono famosa la città: l’Arena, il Teatro Romano, Porta Borsari, l’Arco dei Gavi.
Successivamente la città conobbe un altro momento importante nel corso di tutto il Medioevo: fu sede di re barbari e poi, fra il sec. XII e XIV, fu prima Libero Comune e poi passò sotto la signoria degli Scaligeri. A questa fase risalgono alcuni tra i più importanti monumenti cittadini: le chiese di S. Zeno Maggiore, di S. Anastasia e di S. Fermo, il Castelvecchio, le Arche Scaligere.

Dal 1404 e fino al 1796, Verona passa sotto l’amministrazione veneziana, venne fortificata con le mura e vi operarono insigni artisti. Verona conobbe delle trasformazioni urbanistiche anche sotto il dominio austriaco e di cui restano evidenti esempi nell’apparato delle nuove mura difensive e nella bonifica della zona detta dell’Acqua Morta.

Visita di Verona

Oggi la città è un centro vivace, ricco di colore e di scorci pittoreschi ma ricco anche di un’intensa vita culturale – le mostre periodiche e sempre di alto livello nella sede della Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Forti, la stagione lirica estiva all’Arena, la stagione musicale del Teatro Filarmonico, la prosa al Teatro Romano, il Museo presso il Castelvecchio – sportiva – è sede di campionati anche mondiali, come ad esempio accade con il ciclismo – nonché economica – grazie alle molteplici attività della Fiera le cui manifestazioni più famose sono Vinitaly, Fieracavalli, Marmomac.

Piazza Bra è il cuore della città – il nome deriva dal fatto che un tempo era il campo suburbano, la “braida” – ed è caratterizzata dall’edificio simbolo della città, l’Arena, uno dei maggiori anfiteatri romani superstiti risalente al I sec. d.C. Sulla piazza si affacciano anche il neoclassico Palazzo Municipale, la Gran Guardia oggi interessante e moderna sede museale, le arcate degli antichi Portoni della Bra che risalgono al 1389. Sul lato porticato della piazza inizia il cosiddetto Liston, la passeggiata che prosegue idealmente nella via Mazzini cioè il centro pulsante della vita pubblica veronese.

Da via Mazzini si sfocia - non prima di aver reso omaggio alla cosiddetta Casa di Giulietta, con riferimento alla storia di Giulietta e Romeo – in Piazza delle Erbe, l’altro centro vitale veronese: costruita sul sito dell’antico Foro Romano, è caratterizzata dalle case torri medievali che portano ancora tracce degli affreschi originari e dal mercato quotidiano: la Colonna del Mercato, la Berlina e la Fontana di Madonna Verona sono gli elementi scultorei che abbelliscono la piazza, ma su tutti i lati si affacciano case con bifore, torri e merlature a ricordare lo splendido periodo medievale della città.

Attraverso l’Arco della Costa – dalla costa di balena che vi pende – si passa a Piazza dei Signori, la sede delle pubbliche istituzioni cittadine: una piazza dalla forma regolare con il Palazzo Comunale del XII sec., e la Torre dei Lamberti. La Loggia del Consiglio e il Palazzo del Governo sono invece testimonianze rinascimentali. A destra del Palazzo del Governo si giunge alle Arche Scaligere: sono le tombe monumentali, a forma di edicola, dei signori di Verona e vanno considerate come uno dei più insigni esempi europei dell’ultima fase del gotico, il cosiddetto gotico fiorito.

Oltre la piazza dei Signori, si torva la Chiesa di S. Anastasia: un grandioso edificio gotico voluto dai Domenicani eretto tra il 1290 e il 1481. Dalla riva d’Adige dietro la chiesa si possono ammirare il Teatro Romano e la salita collinare verso Castel San Pietro, uno dei baluardi delle fortificazioni austriache. Sempre dalla riva d’Adige si giunge al Duomo che porta i segni della costruzione romanica, dei rimaneggiamenti gotici e delle aggiunte rinascimentali.

Dal centro città, da Piazza Bra, è facile raggiungere il Castelvecchio, voluto da Cangrande della Scala nel 1354/57 e completato nel 1375: la costruzione è in cotto, tutta merlata, con torrioni, cortili e ponti levatoi. Al suo interno corre un tratto delle mura di epoca comunale; il Ponte Scaligero sul retro venne distrutto dai bombardamenti del 1945 e ricostruito con i materiali recuperati sul letto del fiume. Castelvecchio, dopo un esemplare restauro avvenuto nel 1956 ad opera di Carlo Scarpa – architetto che qui a Verona firma anche la prestigiosa sede della banca locale in Piazza Nogara – è sede del Civico Museo d’Arte con capolavori di Pisanello, Stefano da Verona, Mantegna, Bellini, Vivarini, con la famosa statua equestre di Cangrande e con una collezione straordinaria di sculture medievali al piano inferiore.

Appena fuori dal centro, su un’ampia e isolata piazza, si erge la Chiesa di S. Zeno Maggiore, uno dei più importanti edifici del romanico italiano. Affiancata dalla torre di un’antica abbazia e da un campanile, la chiesa, sorta sul luogo di sepoltura del primo vescovo veronese, venne costruita fra il XII e il XIII sec. e l’abside conclusiva è del 1398. La facciata a salienti è decorata da un protiro e da un grande rosone; il portale è decorato con rilievi bronzei con storie del Vecchio e del Nuovo Testamento. L’interno è sobrio e maestoso, caratterizzato dallo spettacolare soffitto ligneo in travi curvate a vapore, il cosiddetto soffitto a carena di nave, che risale al 1386. sull’altare è posizionata la Pala di S. Zeno, un dipinto complesso e ricco di allegorie, che risale al 1459 ed è opera di Andrea Mantegna che firma qui uno dei suoi capolavori assoluti.

Monumenti di Verona

– Il Castelvecchio
– Palazzo Comunale
– Arena
– Piazza Bra
– Chiese di S. Zeno Maggiore
– Chiesa di S. Anastasia
– Chiesa di S. Fermo
– Castelvecchio
– Arche Scaligere

Musei di Verona

Palazzo del Comune (o della Ragione): sulla Piazza dei Signori, antico centro del potere civile cittadino, si trova l’antico palazzo del comune costruito alla fine del XII secolo (rifacimenti e aggiunte sia in epoca rinascimentale che alla fine del 1800). Il restauro porterà l’intero edificio alla completa fruibilità per il pubblico trasformando il palazzo in una nuova, prestigiosa sede espositiva polivalente, nonché in sede museale.

– Le Arche Scaligere: un vero e proprio museo all’aperto può essere definito il complesso architettonico/scultoreo delle tombe monumentali dei rappresentanti della dinastia Della Scala, antichi signori di Verona. Si trovano a fianco della chiesa di Santa Maria Antica, subito dopo Piazza dei Signori. I monumenti coprono un’epoca che va dagli inizi del 1300 al 1380 ca. e corrispondono quindi, nello stile, all’evoluzione del gotico verso il cosiddetto gotico internazionale.

– Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea “Achille Forti” (Palazzo Forti): si trova all’incrocio tra via Forti e via Verità, raggiungibile dal centrale Corso Sant’Anastasia su cui si apre il vicolo Vòlto Due Mori con l’ingresso per la collezione e le mostre. È la sede espositiva principale di Verona. Nelle sale del piano terreno è conservata la collezione Forti, dedicata a capolavori della pittura (soprattutto veneta) dell’800 e del primo ‘900. le altre sale sono adibite ad esposizioni temporanee, sempre di livello internazionale per temi e per qualità di opere esposte.

– Palazzo della Gran Guardia: già palazzo comunale. Sorge, con la sua facciata neoclassica del 1836, in Piazza Bra’ di fianco all’Arena. L’edificio è stato recentemente restaurato e al suo interno vengono allestite mostre di arte contemporanea sfruttando spazi divenuti modernissimi e particolarmente adatti a questo tipo di esposizioni.

– Museo Lapidario Maffeiano: è a fianco del Teatro Filarmonico, sempre su Piazza Bra’. La sistemazione delle raccolte, così come il restauro della sede espositiva risalgono al 1982. Ora sono sfruttati per l’esposizione anche il cortile e i sotterranei e l’esposizione segue un criterio topografico e tematico. La collezione comprende rilievi, epigrafi, sarcofagi e sculture delle epoche greca, etrusca, paleoveneta e romana.

– Castelvecchio (Civico Museo d’Arte): il complesso di Castelvecchio è un’articolata costruzione iniziata nel 1354. Venne più volte trasformato 8l’ultima occasione fu sotto il dominio francese), ma il restauro esemplare ad opera di Carlo Scarpa portato avanti dal 1957 al 64 ha riportato la struttura al suo stato originale, aggiornandone le possibilità espositive e di percorribilità. L’entrata è dal ponte levatoio su Corso Castelvecchio e si accede al museo attraverso l’ampio cortile che già fu piazza d’armi del castello. Al piano terreno l’allestimento presenta le sculture e i rilievi (in particolar modo medievali), mentre al livello superiore c’è la pinacoteca con opere che vanno dal gotico fino ai massimi maestri veneti del ‘500, ‘600, ‘700. Viene qui conservato, in un punto di passaggio fra i due livelli, il capolavoro scultoreo del ‘300 italiano, ossia la statua equestre di Cangrande I della Scala.

– Area Archeologica del Teatro Romano: si affaccia sull’Adige, sulle “regaste Redentore” (l’unico tratto di lungo fiume preesistente alle manipolazioni ottocentesche) dopo il Ponte di Pietra. Il complesso comprende il Teatro Romano, anora in uso per i festival teatrali estivi, la chiesa trecentesca dei Ss. Siro e Libera e il Museo Archeologico che conserva una ricca collezione che parte da vasi attici del V secolo a.C. a statue e mosaici del II/III secolo d.C.

Eventi a Verona

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